La cultura del vino è arrivata nelle sale cinematografiche con VinoDentro, un film di Vicentini Orgnani con Vincenzo Amato, Pietro Sermonti e Daniela Virgilio, con la partecipazione di Giovanna Mezzogiorno e con Lambert Wilson. Il mito di Faust incontra il mondo del vino ed è Vinodentro. Ispirato al romanzo omonimo di Fabio Marcotto, il film diretto da Ferdinando Vicentini Orgnani è una commedia noir dal sapore faustiano. La storia racconta di Giovanni Cuttin, astemio e semplice impiegato di banca che diventerà il più importante e stimato wine-writer italiano e caporedattore di Bibenda, il mensile più prestigioso del settore. Per il protagonista tutto inizia con il primo sorso di vino della sua vita, con l’assaggio ...

di un Marzemino, un vino tipico della provincia di Trento, citato da Lorenzo Da Ponte nel suo libretto per il Don Giovanni di Mozart. La sua vita si dipana di successo in successo tra degustazioni pubbliche, convegni e presentazioni del suo libro autobiografico, VinoDentro, fino all’incontro con una misteriosa, bellissima donna che lo attira in un vortice senza via di uscita. L’enigmatico “professore” (Lambert Wilson) che lo aveva convinto ad assaggiare quel primo bicchiere di vino aveva previsto tutto, ma non che sarebbe stato accusato dell’omicidio di sua moglie Adele (Giovanna Mezzogiorno). Messo sotto torchio dal commissario Sanfelice (Pietro Sermonti), Giovanni si trova a riflettere sugli ultimi tre anni della sua vita, dominati da un’unica e folle passione, il vino. Per potersi permettere bottiglie sempre più costose ed esclusive, da uomo onesto si è trasformato in un uomo ambizioso e senza scrupoli fino a perdere il suo lavoro in banca e a reinventarsi una vita nel mondo del vino, dove diventa il numero uno. Possibile che sia anche un assassino? Tra un enigmatico passato che riaffiora, vini eccellenti e situazioni in bilico tra noir e commedia arriva prima o poi l'inevitabile conto da pagare. Questa in estrema sintesi la trama del primo film italiano sul mondo del vino, film che Fondazione Italiana Sommelier e Bibenda hanno sposato sin dall’inizio e a cui hanno offerto la collaborazione tecnica.
«Da diversi anni - racconta il regista Vicentini Orgnani - pensavo a una storia che gravitasse intorno al mondo del vino, non soltanto per mettere a frutto un vantaggio di conoscenza che biograficamente mi ritrovo ad avere, ma anche perché ero e sono convinto che un film italiano sull’argomento possa interessare un pubblico molto ampio anche fuori dai nostri confini. Spero che VinoDentro possa raccontare al pubblico qualcosa di nuovo su un prodotto di consumo quotidiano per milioni di persone, svelandone il fascino e la mitologia, lontano dagli stereotipi e dalle imprecisioni che spesso il cinema ha usato avvicinandosi a questo tema».
Il film è stato girato in location trentine e ha potuto contare su contributi tecnici di primissimo piano come la luminosa fotografia di Dante Spinotti e l'ispirata colonna sonora di Paolo Fresu. (Carlo Pozzoli)