Non basta dire Barbera

Te ne intendi di vino? Non puoi allora dire solo: “Barbera”. Perché? Lo spiega lo scrittore Mario Soldati in «Vino al vino», un classico. della letteratura enologica.

«In un vino, “il nome” come la grandissima maggioranza degli italiani lo intendono e lo conoscono, e cioè il semplice nome di una parola sola (per esempio, Barbera) ... - LEGGI TUTTO

Un sorso al giorno ...

«La forza sconvolgente del vino penetra l’uomo e nelle vene sparge e distribuisce l’ardore».
(Tito Lucrezio Caro, poeta latino, 98/96-55/53 a.C.)

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Gli spillatori di vino (olio su tela, cm. 117 x 151; collezione privata; provenienza: collezione Salvadego di Padernello) è una delle opere più significative di Giacomo Ceruti, detto il Pitocchetto (Milano 1698 - Milano 1767). Il soprannome Pitocchetto deriva dai soggetti preferiti dell’artista: i contadini, gli umili, gli ultimi, i pitocchi in gergo bresciano. Giacomo Ceruti nei primi decenni del Settecento fu attivo a ...
Brescia, dove ha lasciato una ricca produzione artistica fra dipinti a soggetto religioso, ritratti e scene di vita quotidiana. La sua arte si inserisce nel filone di un realismo che a Brescia si sviluppò intorno ad artisti quali Moretto e Savoldo e in Lombardia ebbe esiti eccelsi con Foppa e Caravaggio. Nelle sue opere scorre la quotidianità con tratti di lucidità spietata, che nelle opere minori si orienta verso un’interpretazione quasi teatrale.    
Gli spillatori di vino esprime un realismo vivo e maturo, oltre le pose da rappresentazione teatrale evidenti in altri dipinti come Due pitocchi, in cui pure è presente il vino della quotidianità. La composizione si presenta come un’istantanea nello scorrere dei giorni: il giovane spillatore, piegato sulle ginocchia davanti alla botte, sembra essersi voltato di scatto avvertendo la presenza di qualcuno.

Con i toni tenui caratteristici del Pitocchetto, il tratto cromatico della scena propone sfumature che ingentiliscono il mondo degli umili. Le mani, ad esempio, o i capelli del ragazzo rivelano una delicatezza che sembra ringiovanire i protagonisti. Del resta nelle opere del Ceruti la povertà appare uno stato spirituale, perde i connotati della privazione e appare un valore positivo, per cui molti aspetti della vita popolare sono connotati da ingenuità e freschezza. Un tratto caratteristico che dà a una certa rassegnata tristezza e alla malinconica inedia di tante raffigurazioni segni di grande modernità.

Il dipinto Gli spillatori di vino è tornato alla visibilità del grande pubblico nel 2014 con la mostra Moretto, Savoldo, Romanino, Ceruti, 100 capolavori dalle collezioni private bresciane, allestita a Palazzo Martinengo di Brescia. (Felice d’Adamo)

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«VinoDentro» con Faust

La cultura del vino è arrivata nelle sale cinematografiche con «VinoDentro», un film di Ferdinando Vicentini Orgnani con Vincenzo Amato, Pietro Sermonti e Daniela Virgilio, con la partecipazione di Giovanna Mezzogiorno e con Lambert Wilson. Il mito di Faust incontra il mondo del vino ed è .... - LEGGI TUTTO

Le parole del vino

FRESCO - Vino lievemente alcolico, dal sentore fruttato e di gradevole acidità al gusto.

D.O.C. - Vino a Denominazione di origine controllata: vino prodotto in una ben definita zona, elaborato a norma di legge, seguendo le indicazioni del disciplinare relative ai vitigni, alla produzione per ettaro, alla potatura, al grado alcolico, ai procedimenti di vinificazione e alle qualità organolettiche.

FECCIA - Residui solidi sedimentati sul fondo della bottiglia.

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