«Il sentiero della libertà» con la Cantina Dora Sarchese

Serata tra vino, turismo e cultura, giovedì 26 Ottobre, alla Cantina Dora Sarchese. All'interno della rassegna "Vini & Cammini", la Cantina di Ortona (Chieti) ospiterà l'Associazione "Il Sentiero della Libertà - Freedom Trail". Con "Vini & Cammini" cinque importanti cantine abruzzesi ospitano presentazioni e dibattiti su altrettanti cammini regionali. il primo ciclo di eventi di Abruzzo Esperienziale ha l’obiettivo di legare in maniera indissolubile le cantine regionali con i più interessanti progetti di turismo lento presenti in Abruzzo, in particolare i Cammini da compiere a piedi oppure in bicicletta. Un format semplice quanto innovativo: ritrovo alle ore 20 per la visita della cantina, una cena conviviale con degustazione dei vini aziendali condotta dal produttore e infine la presentazione del Cammino, e quindi del progetto di sviluppo territoriale, a cura degli ideatori o animatori dello stesso. Il tutto per 5 giovedì autunnali tra ottobre e novembre e sempre con lo stesso prezzo promozionale di 25 euro.

 

«ValpoliCELLO» con i “capricci” del vino

ValpoliCELLO è una performance musicale composta da 11 capricci per violoncello della durata totale di 50 minuti e suddivisa in tre momenti: il Valpolicella, l’Amarone e il Recioto. La musica è stata composta nella seconda metà del 1700 dal compositore e violoncellista Joseph dall’Abaco.
«Qualche tempo fa - spiega Federico Toffano, autore e protagonista di ValpoliCELLO, che si esibisce in Italia e all'estero - leggendo la biografia del compositore, sono venuto a conoscenza che Joseph ha trascorso gli ultimi quarant’anni della sua vita ad Arbizzano, una incantevole cittadina nella regione del Valpolicella. Non si sa quando Dall’Abaco abbia composto questi capricci, ma per la tessitura musicale (non certamente barocca, ma spinta verso l’Ottocento) sono convinto che siano stati concepiti appunto nella seconda metà della sua vita, quando si trovava in Valpolicella. Voglio quindi immaginare il compositore nel suo studio, circondato da una natura fantastica, e vigneti di altissima qualità , che compone questa splendida musica sorseggiando il vino tipico della regione. Il vino è ispirazione.
Vengo poi a conoscenza che la villa in cui egli viveva, oggi è una cantina di vino…e qui tutto comincia».

I vincitori del Concorso sul Paesaggio Rurale

Sono stati scelti i vincitori del Concorso di Fotografia Paesaggio Rurale, organizzato nell’ambito del progetto VinSannio FestivalArt. Le città del vino verso l’UNESCO.
La commissione giudicatrice, riunitasi presso la Sala Consiliare del Comune di Guardia Sanframondi e composta dal direttore artistico del festival Ferdinando Creta, dalla storica dell’arte e curatrice indipendente Maria Savarese,  dal docente dell’Accademia di Belle Arti di Napoli Fabio Donato e dal pittore guardiese Giacobbe Falato, ha molto apprezzato tutte le foto in concorso, decidendo poi di premiare, per la sezione professionisti, Angelo Marra (1° posto) e Alessio Verna (2° posto) e per la sezione amatoriale Nicola Fallocco e Concetta Marroccoli, rispettivamente con il 1° e 2° posto.
Le motivazioni sottolineano tutte il carattere di originalità delle foto, e le diverse modalità di lettura del paesaggio rurale aprono uno squarcio sulla sua natura mutevole, la dinamicità degli spazi abitati e trasformati dall’uomo, su elementi persistenti o in abbandono e sui diversi modi di intendere la relazione uomo e ambiente. Il paesaggio costituisce la cornice fondamentale entro cui si colloca il patrimonio culturale e naturale di un popolo, che deve quindi essere preservata e valorizzata, come importante memoria dei luoghi.

 

«Eatv.it - The Roman food heritage contest»

Promosso da Artix con la curatela di Marco Panella, realizzato con il supporto dell’Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica di Roma Capitale nell’ambito delle iniziative del bando Roma Creativa e con la collaborazione dell’Arsial – Agenzia per lo sviluppo e l’innovazione dell’agricoltura del Lazio, ha preso il via il progetto Eatv.it, con la performance The Roman Food Heritage Contest che vedrà, al mercato rionale Pinciano, la proiezione in anteprima del documentario Roma. La cucina svelata, appositamente realizzato per l’occasione, ed il reading di ricette romanesche di Aldo Fabrizi interpretate da Angelo Calabria e Massimo Tata della Compagnia Teatrale Stabile Assai di Rebibbia.
Eatv.it è la nuova piattaforma social e mediale dedicata alla narrazione del cibo e delle sue storie, dalla terra alla tavola, dalla memoria all’innovazione che, per l’occasione è entrata in profondità nell’anima della cucina romana, andando a raccoglierne tracce e memorie di vita quotidiana.
Nasce così il documentario Roma. La cucina svelata, con i racconti di vita, di cibo e di cucina raccolti dalla troupe di Eatv.it in tre centri anziani (Trastevere, Tor Marancia e Portuense) in quattro mercati rionali (Campo de Fiori, via Sabotino, via Antonelli e piazza San Giovanni di Dio), in un panificio (La Compagnia del Pane), in una friggitoria (la filetteria Santa Barbara di Largo dei Librari), nell’Istituto Agrario Garibaldi e nell’Istituto Alberghiero Gioberti.
La proiezione del documentario sarà accompagnata dal reading non convenzionale messo in scena dagli attori della Compagnia Teatrale Stabile Assai di Rebibbia che, confusi tra i clienti del mercato, interpreteranno le ricette romanesche di Aldo Fabrizi arricchite dalle loro improvvisazioni creative. Un appuntamento da non perdere per trovare, nel cibo e nelle sue storie, ispirazione, sintesi e lettura della vita di ogni giorno.

Con Cavaliere musica «di Vino, di Poesia, di Virtù!»

Suggestivo canzoniere poetico-musicale «di Vino, di Poesia, di Virtù!» con il teatro-canzone di Gianluigi Cavaliere, solo in scena con “L’orchestra immaginata”.
Il vino suscita i sogni e i sogni, come una vendemmia segreta, spremono il succo del desiderio. Il calice è una sfera di cristallo che rivela del suo bevitore le attese più inconfessate o delinea la forma sfumata di un lontano ricordo, ed è compagno il vino nel calice mentre scende nella gola come un affluente di Madre Terra e della sua linfa inestinguibile, allagando la solitudine e salvando l'annegato che torna a godere della vita gli splendori più esaltanti.
Questo recital per voce sola, canta l'Anima del Vino, il suo mistero che risiede nella libertà interiore, in un'entità fraterna che non tradisce mai, nella riconquista delle proprie radici, nella consapevolezza della nostra identità legata alla Poesia e alle grandi tradizioni naturali.
Gianluigi Cavaliere, già leader voce del gruppo musicale Chantango, in questo recital di teatro-canzone mesce la parola cantata e la parola recitata come un"sommelier" vocale che all'inno sul nettare degli dei e al fumo di un buon sigaro toscano unisce il retrogusto della sensualità in un viaggio ideale che percorre i piaceri della vita.  Amore per i sapori, per i profumi, per l'ebbrezza che dal calice sovente giunge sino all'alcova... L'itinerario geo-enologico e geo-corporale in senso canoro e letterario si avvale di "guide" appassionate: Ferré, Baudelaire, Borges, Pavese, Ciampi, Merini, Angiolieri, Villon, Bukowski, Apollinaire, Pagani ,Ferrer, Brel, Aznavour, Serrat e altri ancora .
Brindiamo dunque all'uomo che sa ancora sognare perché un uomo senza sogni - come diceva Fabrizio De André – è una specie di cinghiale laureato in matematica pura.  E De André se ne intendeva di sogni, di amori, e di Vino...
 

Spettacolo-degustazione «Eyes Wine Shot»
All Teatro Vascello di Roma ogni weekend è proposto Eyes Wine Shot, uno spettacolo-degustazione che tra ironia e un calice di vino condurrà lo spettatore alla scoperta del mondo enologico.
Uno spettacolo esilarante, divertente e ricco di informazioni sul vino, la sua storia, la sua chimica e il suo linguaggio. Un racconto serrato sul nettare degli Dei con una lettura ironica del linguaggio che si legge nelle guide enologiche. Uno spettacolo piccolo e divertente che si accompagna perfettamente a una degustazione. Uno spettacolo, adatto per qualsiasi luogo e che qui si svolgerà nel foyer/bar del Teatro Vascello.
Testi di grandi autori (Gaber, Neruda), informazioni semiotico-scientifiche e sketch derivati dall’improvvisazione regalano al pubblico 50 minuti di puro divertimento durante il quale saprete ‘tutto quello che volevate sapere sul vino e non avete mai osato chiedere’ (in enoteca). In scena gli attori Giuseppe Gandini e Gianantonio Martinoni. Durante lo spettacolo verrà offerta una degustazione di vini della cantina Cà di Tulin http://www.caditulin.it/
Info e prenotazioni: Teatro Vascello, Via Giacinto Carini 78 - Tel. 06.5898031 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Controlli in vigna e cantina per i vini Dop e Igp

Controlli più severi, ma qualità maggiormente garantita per i vini a Denominazione di origine protetta (Dop) e Indicazione geografica protetta (Igp). Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al provvedimento che porterà ad affidare il controllo dei vini Igp a enti terzi certificati e non più all'Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti (Icqrf) del Ministero. Con il cambiamento non si verificheranno più solo controlli formali sui documenti presentati, ma si potranno effettuare controlli a campione anche in vigna e in cantina.
E’ previsto un decreto-legge in tempi brevi in modo che le nuove disposizioni possano entrare in vigore quando scadranno gli attuali incarichi di controllo. E in tempi brevi occorrerà anche adeguare i piani di controllo in base alle disposizioni aggiornate.
La nuova normativa renderà i prodotti italiani ancora più tutelati e certamente offrirà ulteriori garanzie agli operatori esteri, rafforzando la qualità del made in Italy. Nella sempre più serrata competizione internazionale il rigore nei controlli e la coerenza assoluta tra quanto dichiarato e la realtà effettiva costituiscono una carta vincente. Di questo sono ben consapevoli anche operatori del settore e lo stesso presidente dell’Unione Italiana Vini, Lucio Mastroberardino, ha dichiarato che “origine e identità sono i capisaldi della catena del valore della filiera italiana, per cui garantire autenticità e integrità di questi due valori è un principio irrinunciabile”. A questa svolta sono favorevoli gli operatori dell’ambito vitivinicolo e con questo provvedimento ci sarà sempre meno spazio per chi vuole promuovere la propria immagine vantando solo documenti cartacei e controlli formali, senza effettivi controlli sul campo.
Le ultime norme in materia, contenute nell’articolo 25 del Regolamento Ce 607/2009, prevedono annualmente una verifica delle condizioni riportate dal disciplinare di produzione con un esame organolettico e analitico per i vini Dop e un esame analitico soltanto o un esame organolettico e analitico per gli Igp.

 

Coldiretti: dimezzato consumo di vino in 30 anni

Si è praticamente dimezzato negli ultimi 30 anni in Italia il consumo di vino che è sceso a meno di 40 litri a persona per un totale inferiore ai 21 milioni di ettolitri. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti in riferimento al report dell’Istat sull'uso e abuso di alcol in Italia nel sottolineare che nell’ultimo anno gli italiani hanno speso addirittura più per acquistare acqua che per il vino. Il forte calo nelle quantità di vino acquistate dagli italiani è stato accompagnato - sottolinea la Coldiretti - dalla preoccupante crescita fra i giovani e gli adulti dell'abitudine al consumo di superalcolici, aperitivi e amari lontano dai pasti e con frequenza occasionale al posto del vino. Il vino che è in realtà caratterizzato da un più responsabile consumo abbinato ai pasti che non ha nulla a che fare con i binge-drinking del fine settimana ed è oggi invece sempre più - precisa la Coldiretti - l'espressione di uno stile di vita "lento", attento all'equilibrio psico-fisico che aiuta a stare bene con se stessi da contrapporre proprio all’assunzione sregolata di alcol. Si tratta di un cambiamento che - conclude la Coldiretti - occorre riconoscere per evitare il rischio di una dannosa criminalizzazione, mentre è necessario investire nella prevenzione promuovendo la conoscenza del vino con il suo legame con il territorio e la cultura, a partire proprio dalle giovani generazioni.

 

Nuove prospettive per le esportazioni di vini in India
Una drastica riduzione dei dazi sull’importazione di vini e alcolici è stata annunciata dal Governo indiano e potrebbe favorire l’esportazione di prodotti italiani verso il grande Paese asiatico. Nel corso di un negoziato commerciale bilaterale tra l’Unione Europea e l’India è stata delineata la possibilità che entro cinque anni l’imposta di importazione scenda dal 150 al 40 per cento. Un taglio notevolissimo che aprirebbe il mercato indiano, in forte espansione, a numerosi produttori italiani. La limitata penetrazione delle aziende vitivinicole è legata proprio ai dazi, che praticamente portano ad oltre il raddoppio del prezzo dei vini italiani. Ciò ha portato l’Italia a essere al 50esimo posto fra gli esportatori di vini in India.
Secondo gli accordi, la riduzione più consistente dei dazi (al 40 per cento) sarebbe solo per i vini dal prezzo superiore a 35 euro per cassa, mentre per quelli dal costo inferiore a 20 euro l’aliquota scenderebbe al 60 per cento. «C'è un processo in atto – ha puntualizzato Ottavio Cagiano de Azevedo, direttore di Federvini - e nei negoziati è emersa questa disponibilità di Nuova Delhi di ridurre i dazi. Bisogna fare però attenzione perché si discute non di una riduzione generalizzata ma per fascia di valore. E qui bisogna vigilare per evitare che le riduzioni non vadano ad avvantaggiare i nostri competitor».