Vino, voci dalla cultura

«I miei libri sono come l’acqua, quelli dei grandi talenti sono vino. Tutti bevono acqua».
(Mark Twain, scrittore statunitense, 1835-1910)

Svela il tuo mondo

Bianco o rosso, per la cena? Fate attenzione, la scelta può svelare le vostre vere intenzioni! Il vino rosso infatti coinvolge la sfera emozionale, si beve nei momenti più intimi ed è più legato alla seduzione; il bianco è invece più legato all’aspetto sociale e conviviale e si lega all’allegria, alla spensieratezza, alla semplicità e alla leggerezza di spirito ... - LEGGI TUTTO

Brevi annunci gratuiti



 

Il Medioevo è un’epoca di grande splendore per il vino e la viticoltura. Nei secoli in cui non si conoscono ancora il tè, il caffè e le bevande alcoliche diffuse dopo la scoperta dell’America, il vino è un elemento importante della nutrizione perché “rende grassi e floridi, allontana i mali fisici, dà gusto alla vita, aguzza i sensi e rende l’uomo baldanzoso”. Il vino dà sollievo alla fatica quotidiana e la taverna è il luogo della convivialità, della spensieratezza e dell’allegria, spesso una pausa tra guerre carestie ed epidemie. Il vino è un componente importante anche ...

della farmacopea dell’epoca, determinante per la salute a causa delle sue virtù terapeutiche.

Il vino è protagonista anche in un affresco a carattere religioso del 1157, presente nel collegio di Sant’Isidoro in Spagna, in un monastero sulla via di Santiago de Compostela.

Molte raffigurazioni presentano il vino, il lavoro nei campi e le attività legate alla coltivazione della vite e alla vinificazione, proposti con i gusti raffinati della società cortese del XIV e XV secolo. Preziose immagini testimoniano la produzione artistica tardogotica in Lombardia: basti ricordare i Libri dei Mestieri, i Calendari Astrologici e i Libri d’Ore, che propongono le attività nelle varie stagioni, dalla potatura della vite in primavera alla preparazione delle botti in estate, alla vendemmia, alla pigiatura e alla svinatura in autunno. Al Museo dell’arte antica di Lisbona una miniatura del 1417, contenuta nel Libro delle Ore del re don Manuel di Portogallo, propone lavoratori e pigiatori. Un calendario del 1411, conservato al Museo Condé di Chantilly, propone per il mese di settembre una miniatura dei fratelli Limbourg della scuola franco-fiamminga, che raffigura una vigna e alcuni lavoratori impegnati per la vendemmia, accanto al castello di Saumur, sotto il cielo della Loira. (Anna Ferrero)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Le parole del vino

AVVINARE - Versare una piccola quantità di vino o acquavite in un bicchiere per prepararlo alla degustazione; sistema usato anche per le botti per far perdere l'odore del legno.

BORGOGNONA - E’ la più antica bottiglia di vetro per vino, di forma cilindrica allungata, con una capacità di 0,720 litri.

SPUNTO - Eccesso di componenti volatili sgradevoli, che rievocano l’aceto.

«Sei la vigna…»

Anche tu sei collina / e sentiero di sassi / e gioco nei canneti, / e conosci la vigna / che di notte tace. / Tu non dici parole.

C'è una terra che tace / e non è terra tua. / C'è un silenzio che dura / sulle piante e sui colli. / Ci son acque e campagne. / Sei un chiuso silenzio / che non cede, sei labbra / e occhi bui. Sei la vigna ... - LEGGI TUTTO

Aziende in vetrina

1 euro per andare avanti