Moricone e il vino

Musica e vino sono presenti anche nella produzione artistica di Ennio Moricone, uno dei più grandi compositori di brani per il cinema, che ha ottenuto numerosi premi e l'Oscar alla carriera e ci ha lasciati a 91 anni. Il vino e l’uva è uno dei brani dell’album Stanno tutti bene composto per il film di Giuseppe Tornatore, ma ... - LEGGI TUTTO

Un sorso al giorno...

«L’indipendenza è un cordiale migliore del tocai».
(William Shenstone, poeta inglese, 1714-1763)

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Tra il Rinascimento e la Rivoluzione Francese l’arte legata al vino ha avuto numerose espressioni, varie come diverse e complesse erano le situazioni di un’epoca di grandi contraddizioni. Nel Cinquecento si riscoprono i valori terapeutici del vino come spiegano celebri medici veronesi dell’epoca, da Antonio Fumanelli a Giovan Battista Confalonieri e Gerolamo Fracastoro. Nel Salone dei Mesi di Palazzo Schifanoia a Ferrara è presente uno dei cicli rinascimentali affascinanti, che illustra il mese di marzo con la potatura delle viti. Celebre è ...

la sbornia di Noè illustrata da Michelangelo (1475-1564) nella Cappella Sistina. Molto noti Bacco e Bacchino malato di Caravaggio (1571-1610). Il Baccanale di Tiziano Vecellio (1485 circa-1576) propone lo sbarco di Dioniso sull’isola di Andros con una scena che lo festeggia con personaggi ubriachi. Echi del manierismo ma anche del naturalismo fiammingo avvertiamo in Loth e le sue figlie di Jat Massys (1509-1573), presente al Museo di Cognac. Cima da Conegliano è considerato un padre del paesaggismo, assieme a Bellini e Tiziano, e proprio le colline del Prosecco Superiore furono uno dei suoi soggetti preferiti. A Lugano è presente il Ritratto di Mattheus Schwarz, il vecchio, opera di Christoph Amberger (1505 circa–1562): il dipinto raffigura il nobile che si era impegnato a non bere, ma che poi, dopo aver consultato gli astri, non si sentì più legato all’impegno. Dalle fine del Cinquecento il vino e l’uva diventano protagonisti nelle nature morte.
Il Seicento presenta raffigurazioni che spaziano da scene umili, come quella con abiti umili e un bicchiere di vino in primo piano del dipinto dei fratelli Louis (1593-1648) e Antoine le Nain (1599-1648), ospitato al Museo del Louvre di Parigi. Il pittore olandese Cornelisz van Haarlem (1562-1638) presenta la corruzione prima del diluvio in un’opera che può essere ammirata al Museo di Douai (Germania), dove è presente anche un dipinto di Abraham Mignon (1649-1679) con vasi e frutti e in cui in primo piano spicca l’uva. Un’opera di scuola fiamminga, L’Epifania di Gabriel Metsu (1629-1667), è proposta a Monaco e presenta un vecchio con un alto bicchiere di vino (una flute) rievocando la tradizione nordica che costringe a bere l’intero contenuto in un solo sorso. Un calice di vino segna la scena raffigurata da Georges de la Tour (1593-1652) in Il baro con l’asso di quadri in mano, ora a Parigi al Museo del Louvre. L’esaltazione del vino è fatta da Bartholomeus van Der Helst (1613-1670) con Giovane donna che celebra il vino, ospitata al Museo Magnin di Digione. Scene di trattoria, con presenza di ubriachi, è il tema di Gillis van Scheyndel (1635-1676) esposto al Museo delle Belle Arti di Bordeaux. In una serie di pannelli in legno un anonimo illustra L’arte del bottaiodi autore anonimo: opera del 1618, è uno dei dipinti della scuola veneziana e raffigura bottai al lavoro con la presenza del santo protettore in abiti vescovili; in alto è ben evidente lo stemma di Venezia. Nelle opere del marchigiano Antonio Amorosi (1660-1738), il fiasco di vino e l’uva campeggiano nelle scene legate alla quotidianità e al mondo popolaresco, specialmente infantile.
Interessanti anche l’Interno di locanda di Jan Steen (1626-1679), opera di scuola olandese conservata in una collezione privata; la Riunione di bevitori di Nicolas Tournier (1590-1657), esposta al Museo Tessé di Le Mans, con spensierati bevitori attorno a un suonatore; Il bevitore e la serva di Jakob Ochtervelt (1635-1708), che coniuga il vino con l’amore; La mezzana di Jan Vermeer van Delft (1632-1675) con una coppa di vino presente sulla scena; la Giovane donna che celebra il vino di Bartholomeus van Der Helst (1613-1670), ospitata al Museo Magnin di Digione; I satiri di Pieter Paul Rubens (1577-1640) presenti alla Alte Pinakothek di Monaco.
Il vino segna anche l’arte che si sviluppa nell’età dell’Illuminismo e delle rivoluzioni. Sguardo coinvolgente e intenso trasporto segnano Il giovane bevitore di Philippe Mercier (1689-1760), esposto al Museo del Louvre di Parigi. A Tour è presente la raffigurazione di Jean Raoux (1677-1734) che propone una celebre ballerina dell’epoca, la signorina Prevost, in posa da baccante. Gli effetti del vino sono evidenti a Portland in Il ritorno dell’ubriacone di Jean-Baptiste Greuze (1725-1805). Vino presente anche nella rappresentazione  delle Nozze al villaggio di Francois-Louis Watteau (1758-1823) al Museo delle Belle Arti di Marsiglia.Una lieta compagnia a tavola è raffigurata da Etienne Jeaurat (1699-1789) con L’amore del vino presente al Museo del Louvre a Parigi. Grande ammirazione suscita La vendemmia di Francisco Goya (1747-1812), un quadro del 1786 che fa parte una serie di quattro dipinti sulle stagioni. L’arte del Settecento si intreccia anche con lo sviluppo dei presepi napoletani con molte raffigurazioni di locande e personaggi legati al vino. (Felice d’Adamo)

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«Sonetto al vino»

«Sonetto al vino» è una delle poesie più suggestive di Jorge Luis Borges, che con le sue opere ha segnato la letteratura mondiale del Novecento. «In quale regno o secolo e sotto quale tacita / congiunzione di astri, in che giorno segreto / non segnato dal marmo, nacque la fortunata / e singolare idea di inventare l’allegria? / Con ... - LEGGI TUTTO

Le parole del vino

CRU - Termine francese che indica uno specifico vigneto, o una sua parte, in una determinata zona. Le uve dei crus sono di qualità pregiata.

DISCIPLINARE - L’insieme delle regole che fissano gli elementi necessari per la produzione di un vino DOC, DOCG, IGT. Le norme sono stabilite, zona per zona, dai tecnici del Ministero dell’agricoltura, tengono conto dei vitigni, delle condizioni di produzione delle uve, dei processi di vinificazione, delle caratteristiche chimiche e fisiche del vino, degli aspetti organolettici e anche delle tradizioni locali.

ELEGANTE - Vino equilibrato e delicato, aristocratico e di classe.

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