Non basta dire Barbera

Te ne intendi di vino? Non puoi allora dire solo: “Barbera”. Perché? Lo spiega lo scrittore Mario Soldati in «Vino al vino», un classico. della letteratura enologica.

«In un vino, “il nome” come la grandissima maggioranza degli italiani lo intendono e lo conoscono, e cioè il semplice nome di una parola sola (per esempio, Barbera) ... - LEGGI TUTTO

Un sorso al giorno ...

«La forza sconvolgente del vino penetra l’uomo e nelle vene sparge e distribuisce l’ardore».
(Tito Lucrezio Caro, poeta latino, 98/96-55/53 a.C.)

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Il piacere e il fascino del vino vanno coniugati con un’attenta valutazione dei rischi. Come tutte le cose, cattiva qualità ed eccessi possono nuocere alle salute e alla comunità. Alcol e sicurezza sul lavoro sono l’oggetto della legge 125/2001, in particolare dell’articolo 15. L'oggetto della legge non è tanto il contrasto all'assunzione di alcol fine a se stesso, ma il trattamento dell'alcoldipedenza, che può avvenire anche, ma non solo, contrastando l'assunzione dell'alcol nei casi che hanno un impatto sociale più grave.

Le Disposizioni per la sicurezza sul lavoro prevedono: «Nelle attività lavorative che comportano un elevato rischio di infortuni sul lavoro ovvero per la sicurezza, l’incolumità o la salute dei terzi… è fatto divieto di assunzione e di somministrazione di bevande ...

alcoliche e superalcoliche. Per le finalità previste dal presente articolo i controlli alcolimetrici nei luoghi di lavoro possono essere effettuati esclusivamente dal medico competente… ovvero dai medici del lavoro dei servizi per la prevenzione e la sicurezza negli ambienti di lavoro con funzioni di vigilanza competenti per territorio delle aziende unità sanitarie locali.

Ai lavoratori affetti da patologie alcolcorrelate che intendano accedere ai programmi terapeutici e di riabilitazione presso i servizi di cui all’articolo 9, comma 1, o presso altre strutture riabilitative, si applica l’articolo 124 del testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309».

L'organo di vigilanza della Asl territorialmente competente può sanzionare la violazione del divieto di assunzione di alcolici nelle mansioni a rischio elevato il datore di lavoro che non procede a informare, formare, segnalare e controllare in azienda il rispetto del divieto e il lavoratore sorpreso ad assumere alcolici o che a seguito di controllo alcolimetrico nelle mansioni a rischio presenti un livello alcolico superiore a zero. E’ prevista una sanzione amministrativa che va da un minimo di 526,45 euro a un massimo di 2.582,28, salvo superare la soglia dei 0,5 gr/l. e incorrere anche nelle sanzioni per guida in stato di ebbrezza previste dal Codice della strada.

Il Decreto legislativo 81/2008 (Allegato IV 1.11.3.2/3) prevede che in tutte le aziende è vietata la somministrazione ed assunzione di bevande alcoliche, anche attraverso distributori automatici, ad eccezione di modiche quantità di vino o birra consumabili nei locali di refettorio durante l'orario dei pasti. Il comma 8 dell’articolo 111 stabilisce: «Il datore di lavoro dispone affinché sia vietato assumere e somministrare bevande alcoliche e superalcoliche ai lavoratori addetti ai lavori in quota».

Le strategie di prevenzione dell’Organizzazione mondiale della sanità (2010) raccomandano di promuovere politiche sull’alcol per i luoghi di lavoro basati sull’educazione, la prevenzione, l’identificazione precoce e il trattamento da integrarsi nei programmi di sorveglianza sanitaria. Carlo Pozzoli)

«VinoDentro» con Faust

La cultura del vino è arrivata nelle sale cinematografiche con «VinoDentro», un film di Ferdinando Vicentini Orgnani con Vincenzo Amato, Pietro Sermonti e Daniela Virgilio, con la partecipazione di Giovanna Mezzogiorno e con Lambert Wilson. Il mito di Faust incontra il mondo del vino ed è .... - LEGGI TUTTO

Le parole del vino

FRESCO - Vino lievemente alcolico, dal sentore fruttato e di gradevole acidità al gusto.

D.O.C. - Vino a Denominazione di origine controllata: vino prodotto in una ben definita zona, elaborato a norma di legge, seguendo le indicazioni del disciplinare relative ai vitigni, alla produzione per ettaro, alla potatura, al grado alcolico, ai procedimenti di vinificazione e alle qualità organolettiche.

FECCIA - Residui solidi sedimentati sul fondo della bottiglia.

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