Cena Galeotta, venerdì 5 aprile, nella Fortezza Medicea di Volterra, in provincia di Pisa, dove gli ospiti della casa di reclusione propongono un evento che già ha avuto una vasta eco a livello internazionale. La cena galeotta ha come chef Fabio Barbaglini de La Ménagère di Firenze e i vini sono della Tenuta di Valgiano di Lucca. Le successive cene galeotte saranno a cadenza mensile fino ad agosto, con la partecipazione di grandi chef che parteciperanno alla realizzazione dei menu.

Le serate conviviali di Volterra ripropongono l’originale iniziativa capace di coniugare i piaceri della tavola con un progetto di fortissima valenza sociale. Gli chef tengono ...

anche incontri formativi alle classi dell’istituto alberghiero sorto proprio all’interno della casa di reclusione di Volterra, che ogni giorno vede compagni di banco carcerati e giovani ragazzi del territorio.

I prossimi appuntamenti sono fissati per venerdì 10 maggio con lo chef Luca Landi del Lunasia Green Park Resort di Tirrenia (Pisa) e i vini de Il Colombaro di Santa Chiara di San Gimignano (Siena); venerdì 7 giugno con gli chef Stefano Dai e Liu kunshan del ristorante Fulin di Firenze con i vini della Tenuta di Ghizzano di Peccioli (Pisa); venerdì 5 luglio interverrà lo chef Errico Recanati del Ristorante Andreina di Loreto (Ancona) e i vini saranno delle Terre Stregate di Benevento; l’ultima cena galeotta si terrà venerdì 9 agosto con lo chef Fabrizio Marino del ristorante Maggese di San Miniato (Pisa).

La formula delle Cene Galeotte rimane invariata: varcato l’ingresso del carcere, ricavato negli interni della splendida Fortezza Medicea che domina la città di Volterra, i visitatori saranno accolti con un piacevole aperitivo consumato all’interno del cortile, nello spazio sotto le antiche mura. A seguire la cena, servita nella vecchia cappella dell’Istituto trasformata per l’occasione in sala ristorante con tanto di candele, camerieri/detenuti in divisa e, nel piatto, un ricco menu preparato dai carcerati con il supporto di uno chef professionista che mette a disposizione – gratuitamente – tutta la sua esperienza. Ad accompagnare le portate una selezione di etichette fornite, anche in questo caso a titolo gratuito, da un’azienda vinicola.

Per le Cene Galeotte le porte del carcere di Volterra si aprono alle 19.30 e il servizio comincia alle 20. Il costo della cena, per la quale occorre prenotarsi, è di 35 euro. Gli altri appuntamenti del 2017 sono: venerdì 26 maggio con lo chef Daniele Pescatore e la Casa di Cucina da Pescatore di Firenze e anche con Romualdo Rizzuti e la Pizzeria Sud del Mercato Centrale di Firenze; il 30 giugno con Entiana Osmenzeza e il ristorante e cantina Gurdulù; venerdì 11 agosto l’ultima cena galeotta con lo chef Daniele e il Castello di Casole di Casole d’Elsa (Siena).

Un ruolo fondamentale è inoltre ricoperto dalla Fisar-Delegazione Storica di Volterra, che è partner del progetto e si occupa sia della selezione delle aziende vinicole e del servizio dei vini ai tavoli, sia della formazione dei detenuti come sommelier, di cui parecchi hanno già positivamente svolto il corso base di avvicinamento al vino e seguiranno il percorso formativo per raggiungere la qualifica di sommelier professionali.

Il ricavato delle Cene Galeotte è interamente devoluto a sostegno della campagna internazionale Il cuore si scioglie, sostenuta da Unicoop Firenze e dal volontariato cattolico e laico. Nell’ultima edizione dell’evento sono stati un migliaio i convitati che hanno partecipato a un’esperienza che va ben oltre l’aspetto enogastronomico e che apre ai reclusi spiragli occupazionali anche per il ritorno in società. Il progetto accomuna detenuti e ospiti in un progetto che si propone anche finalità umanitarie. Il cuore si scioglie, cui va devoluto il ricavato delle serate conviviali, è una fondazione che attua iniziative umanitarie e adozioni a distanza con la convinzione che “nessun uomo è un’isola”.

L'iniziativa è il frutto della collaborazione fra il Ministero della Giustizia e la direzione della Casa di Reclusione di Volterra, con la supervisione artistica del giornalista e critico enogastronomico Leonardo Romanelli e il supporto comunicativo di Studio Umami. Delle Cene Galeotte si sono occupate anche le televisioni straniere, dalla BBC inglese alla tv giapponese.

Per prenotarsi agli incontri conviviali contattare le Agenzie Turismo Toscana di Argonauta Viaggi (tel. 055.2345040). (Anna Ferrero)

 

 

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