Civiltà del vino sul lago di Como. Origini, esperienze e prospettive è il volume che viene presentato venerdì 4 maggio alle 19 nella chiesa di San Nicolao a Bellano, in provincia di Lecco. Il volume di Leo Miglio, edito da Cinquesensi, è la prima opera che racconta le alterne fortune della viticoltura di uno fra i laghi più belli del mondo e che si propone come nuovo punto di avvio per credere nei valori dei vitigni di un territorio che dovrà essere rilanciato verso una nuova attenzione e credibilità.

Ben documentato e ricco di aneddoti e fotografie, il testo si sofferma sulle bacche autoctone del lago, oggi oggetto di una nuova attenzione da parte di alcuni produttori coraggiosi e tecnicamente preparatissimi determinati nel far salire i valori di ...

conoscenza e stima di questi vini. Fra questi lo stesso autore, Leo Miglio, personalità della fisica internazionale che, a latere della sua esistenza scientifica, ha da sempre coltivato la passione della terra e del vino. L’opera dunque ha in se più anime: una storica, una tecnica e l’ultima narrativo-biografica.

Civiltà del vino sul lago di Como - racconta l’autore nell’introduzione, è «frutto di una esperienza “operativa” ventennale e dell’interesse di una vita, ha avuto davvero una lunga gestazione, dal 2004 fino ad oggi: un po’ perché il mio lavoro in università mi ha sempre concesso pochi momenti liberi, un po’ perché la sperimentazione vitivinicola è continuata, assorbendo tutto questo tempo in lavori di campagna e di cantina, accumulando però al tempo stesso quella conoscenza, che ora travaso volentieri nelle pagine a seguire. Poi, dal 2008, ho solo accompagnato “virtualmente” le sperimentazioni di Emanuele Angelinetta, che ha rilevato le mie attività in un simpatico rapporto di “adozione”, e che mira a un prodotto di alta qualità, non sempre in linea con i miei canoni, ma più adatto a un pubblico di giovani amatori. Tuttavia, gli altri impegni istituzionali si erano accumulati in modo incontrollato e solo quest’anno, rimettendo in fila le priorità della mia vita a causa di accadimenti personali, come solo alle soglie dei sessant’anni s’è indotti a fare, ho deciso che no, non avrei potuto lasciare sospeso questo antico e ulteriore progetto».

Al termine della presentazione del libro, con interventi dell’autore e di Giacomo Mojoli, degustazione di vini delle Cantine Angelinetta di Domaso, prosecuzione dell'esperienza enologica di Leo Miglio.

 

LEO MIGLIO

Civiltà del vino sul lago di Como. Origini, esperienze e prospettive

Cinquesensi editore, 2017

Pagine: 168

Prezzo: 28 euro.