"Non basta dire Barbera"

Te ne intendi di vino? Non puoi allora dire solo: “Barbera”. Perché? Lo spiega lo scrittore Mario Soldati in «Vino al vino», un classico. della letteratura enologica.

«In un vino, “il nome” come la grandissima maggioranza degli italiani lo intendono e lo conoscono, e cioè il semplice nome di una parola sola (per esempio, Barbera) ... - LEGGI TUTTO

Goccio dopo goccio...

Vino pazzo che suole spingere anche l’uomo molto saggio
a intonare una canzone, e a ridere di gusto,
e lo manda su a danzare,
e lascia sfuggire qualche parola che era meglio tacere.
(Omero, poeta greco, IX sec. a.C., secondo Erodoto)

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Il percorso dalla vite alla tavola è studiato dall’enologia, la scienza del vino. Gli esperti analizzano microbiologia, chimica e caratteristiche sensoriali del processo che porta al vino. Le caratteristiche del vino sono strettamente legate sia al vitigno sia ai fattori geologici, fisici e climatici del territorio di produzione.
Il vitigno caratterizza forma, colore e sapore dell’uva e le caratteristiche delle foglie e del grappolo. Gli esperti stimano che al mondo si coltivino oltre cinquemila vitigni, fra i quali i più famosi sono i vitigni internazionali, come il Merlot, il Pinot nero, il Cabernet-Sauvignon, il Cabernet Franc, la Syrah, per i vini rossi e lo Chardonnay, il Riesling, il Muscat e il Sauvignon per i bianchi. In Italia i vitigni più comuni sono il Nebbiolo, il Sangiovese ...

il Montepulciano e il Primitivo per i rossi e il Trebbiano, il Moscato,  il Vermentino e la Vernaccia per i bianchi. Parecchi vini si ottengono con miscele di vitigni diversi: il Chianti, ad esempio, è prodotto principalmente con vitigni di Sangiovese, cui si possono aggiungere Canaiolo, Malvasia o Trebbiano.
Il territorio di produzione è determinante per le caratteristiche del vino. Gli enologi utilizzano preferibilmente il termine francese terroir, che estende le caratteristiche dal terreno all’ambiente. Tra i fattori legati al territorio importanti sono il tipo di terreno (calcareo o gessoso o altro), le condizioni ambientali generali, il clima, la temperatura, l’esposizione al sole, che dovrebbe essere almeno di 1600 ore all’anno. Le aree di coltivazione della vite si estendono generalmente tra il 30esimo ed il 50esimo grado di latitudine nord e sud, a un’altitudine che va dal livello del mare fin circa i mille metri.
Importanti per la produzione di un buon vino sono anche la densità di distribuzione delle piante, le potature effettuate, il diradamento dei grappoli, il giusto periodo di raccolta delle uve, il sistema di raccolta che preferibilmente deve essere manuale rispetto al meccanico, il sistema di trasporto delle uve in cantina. (Carlo Enrico Pozzoli)

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«Vino libero» insieme

Una forte attenzione alla genuinità e alla naturalità ed è nata l’associazione «Vino libero». Promotore dell’iniziativa è Oscar Farinetti, il creatore di «Eataly», uno dei simboli dell’italianità nel mondo. A Vino libero hanno aderito inizialmente dodici produttori vinicoli e una distilleria di sette diverse regioni ... - LEGGI TUTTO

Le parole del vino

ABBIGLIAGGIO - Dal francese habillage, indica l’nsieme degli ornamenti con cui viene decorata la bottiglia, quali etichetta, controetichetta, capsula, fascetta, lunetta.

MACCHIATO - Vino bianco che proviene da uve bianche con buccia colorata.

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