Vino e poesia religiosa

BIBBIA - CANTICO DEI CANTICI «SVINATURA»
Vòltati, vòltati, Sulammita, / vòltati, vòltati: vogliamo vederti! / Che cosa volete vedere nella Sulammita / durante una danza a duplice coro? / Come sono belli i tuoi nei sandali, / o figlia di nobile! / Le curve dei tuoi fianchi / sono come monili, / lavoro di mano d'artista. / Il tuo ombelico ... - LEGGI TUTTO

Vino, voci dalla cultura

«La forza sconvolgente del vino penetra l’uomo e nelle vene sparge e distribuisce l’ardore».
(Tito Lucrezio Caro, poeta latino, 98/96-55/53 a.C.)

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Il Medioevo è un’epoca di grande splendore per il vino e la viticoltura. Nei secoli in cui non si conoscono ancora il tè, il caffè e le bevande alcoliche diffuse dopo la scoperta dell’America, il vino è un elemento importante della nutrizione perché “rende grassi e floridi, allontana i mali fisici, dà gusto alla vita, aguzza i sensi e rende l’uomo baldanzoso”. Il vino dà sollievo alla fatica quotidiana e la taverna è il luogo della convivialità, della spensieratezza e dell’allegria, spesso una pausa tra guerre carestie ed epidemie. Il vino è un componente importante anche ...

della farmacopea dell’epoca, determinante per la salute a causa delle sue virtù terapeutiche.

Il vino è protagonista anche in un affresco a carattere religioso del 1157, presente nel collegio di Sant’Isidoro in Spagna, in un monastero sulla via di Santiago de Compostela.

Molte raffigurazioni presentano il vino, il lavoro nei campi e le attività legate alla coltivazione della vite e alla vinificazione, proposti con i gusti raffinati della società cortese del XIV e XV secolo. Preziose immagini testimoniano la produzione artistica tardogotica in Lombardia: basti ricordare i Libri dei Mestieri, i Calendari Astrologici e i Libri d’Ore, che propongono le attività nelle varie stagioni, dalla potatura della vite in primavera alla preparazione delle botti in estate, alla vendemmia, alla pigiatura e alla svinatura in autunno. Al Museo dell’arte antica di Lisbona una miniatura del 1417, contenuta nel Libro delle Ore del re don Manuel di Portogallo, propone lavoratori e pigiatori. Un calendario del 1411, conservato al Museo Condé di Chantilly, propone per il mese di settembre una miniatura dei fratelli Limbourg della scuola franco-fiamminga, che raffigura una vigna e alcuni lavoratori impegnati per la vendemmia, accanto al castello di Saumur, sotto il cielo della Loira. (Anna Ferrero)

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Langhe e Monferrato

Il paesaggio vitivinicolo delle Langhe-Roero e del Monferrato è Patrimonio dell’Umanità. Con la decisione dell’Unesco per la prima volta il mondo del vino è stato preso in considerazione dall’organismo dell’Onu, con una testimonianza eccezionale del valore culturale che il paesaggio vitivinicolo riveste. «I vigneti di ... - LEGGI TUTTO

Le parole del vino

AVVINARE - Versare una piccola quantità di vino o acquavite in un bicchiere per prepararlo alla degustazione; sistema usato anche per le botti per far perdere l'odore del legno.

BORGOGNONA - E’ la più antica bottiglia di vetro per vino, di forma cilindrica allungata, con una capacità di 0,720 litri.

SPUNTO - Eccesso di componenti volatili sgradevoli, che rievocano l’aceto.

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