Imbottigliare il vino

Imbottigliare il vino è un’operazione importante e delicata, necessaria anche per chi acquista vino in damigiana. Le damigiane appena acquistate vanno conservate in un ambiente fresco, tra i 15 e i 20 gradi, in un ambiente non molto umido né luminoso. Occorre tener presente che, una volta ... - LEGGI TUTTO

Un sorso al giorno...

«L’ebbrezza del vino uccide e fa rinascere: piacevole è la morte che procura, ma ancor più lo è la vita».
(Al-Taghlibi Al-Akhtal, poeta arabo, 640-710)

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Imbottigliare il vino è un’operazione importante e delicata, necessaria anche per chi acquista vino in damigiana. Le damigiane appena acquistate vanno conservate in un ambiente fresco, tra i 15 e i 20 °C, in un ambiente  non molto umido né luminoso. Occorre tener presente che, una volta imbottigliato, non si può più intervenire sulla qualità e sulla stabilità del vino, mentre nel caso di conservazione in botte o in altri contenitori si può intervenire se si presentano difetti.

  • Se si riutilizzano bottiglie già usate, queste devono essere lavate molto bene, con acqua calda, e fatte asciugare capovolte. In caso di presenza di incrostazioni nelle bottiglie la pulizia deve essere più accurata, utilizzando anche scovoli o prodotti a base di cloro disponibili nei consorzi agrari.
  • Presso i consorzi agrari e gli ipermercati sono in vendita gli attrezzi per ... l’imbottigliamento, dalle bottiglie ai tappi, dalle spazzole per la pulizia delle bottiglie ai tubi in plastica o in gomma per i travasi, alle macchine tappatrici, agli sgocciolatoi per le bottiglie lavate, alle etichette. Si può evitare l’utilizzo di pompe collocando la damigiana più in alto rispetto alle bottiglie.
  • Per la conservazione del vino che si beve quotidianamente si possono scegliere tappi non molto costosi; in ogni caso è bene non riutilizzare i tappi vecchi o di cattiva conservazione, che hanno una tenuta non garantita e possono trasmettere difetti al vino, come il ben noto “odore di tappo” (provocato da un composto chimico noto come 2,4,6-tricloroanisolo, sinteticamente 246-TCA).
  • I tappi, sia in sughero sia sintetici, non vanno trattati, perché quelli in commercio sono già lubrificati.
  • Negli acquisti è preferibile utilizzare bottiglie dal vetro scuro, che proteggono di più dalle ossidazioni catalizzate dalla luce. Il riempimento deve fermarsi a circa un centimetro e mezzo dal tappo, perché con l'aumentare della temperatura il volume del vino può aumentare e far saltare il tappo.
  • Le credenze relative alle fasi lunari o al calendario per la scelta del periodo dell’imbottigliamento sono diffuse anche in realtà produttive di una certa importanza. In ogni caso se il vino è stabilizzato, l'influenza delle condizioni atmosferiche, del calendario o della luna è di secondaria importanza.
  • Subito dopo l’imbottigliamento le bottiglie vanno lasciate verticalmente per un giorno, per consentire l’adattamento del tappo. Successivamente la posizione, verticale o orizzontale, non è determinante.
  • E’ bene attendere qualche giorno prima di stappare il vino appena imbottigliato, perché il consumo dell’ossigeno disciolto durante l’imbottigliamento favorisce il potenziale aromatico. (Carlo Pozzoli)
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CHARLES BAUDELAIRE

(Parigi 1821-1867)

IL VINO SOLITARIO

...o bottiglia profonda / i balsami penetranti che / il ventre fecondo / conserva per il cuore alterato / del poeta santo 
VELENO
Il vino sa rivestire il più sordido tugurio ... - LEGGI TUTTO

Le parole del vino

AVVINARE - Versare una piccola quantità di vino o acquavite in un bicchiere per prepararlo alla degustazione; sistema usato anche per le botti per far perdere l'odore del legno.

BORGOGNONA - E’ la più antica bottiglia di vetro per vino, di forma cilindrica allungata, con una capacità di 0,720 litri.

SPUNTO - Eccesso di componenti volatili sgradevoli, che rievocano l’aceto.

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