Imbottigliare il vino

Imbottigliare il vino è un’operazione importante e delicata, necessaria anche per chi acquista vino in damigiana. Le damigiane appena acquistate vanno conservate in un ambiente fresco, tra i 15 e i 20 gradi, in un ambiente non molto umido né luminoso. Occorre tener presente che, una volta ... - LEGGI TUTTO

Un sorso al giorno...

«L’ebbrezza del vino uccide e fa rinascere: piacevole è la morte che procura, ma ancor più lo è la vita».
(Al-Taghlibi Al-Akhtal, poeta arabo, 640-710)

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Terminato l’imbottigliamento e tappate le bottiglie, occorre procedere alla conservazione in un luogo idoneo. E’ utile apporre delle etichette per avere tracce sicure sul contenuto. Le etichette, che possono esprimere anche la creatività di chi imbottiglia, dovrebbero comunque indicare la data dell’imbottigliamento, il nome del vino, il tipo e l’annata; è utile anche indicare le uve che lo compongono e la loro percentuale. L’ambiente è essenziale per una buona conservazione delle bottiglie stoccate. Ottima la cantina, ma se questa non c’è occorre ricreare le condizioni più simili al locale ...

interrato. Il locale deve essere poco luminoso, meglio ancora se buio, ma sufficientemente aerato per evitare la formazione di muffe. La temperatura deve aggirarsi tra i 11 e 15 gradi e l’umidità deve essere compresa tra il 60 e il 70 per cento, in condizioni sostanzialmente costanti per tutto l’anno. Temperature inferiori possono favorire la precipitazione di tartrati e la sedimentazione.

La cantina ideale dovrebbe essere orientata a sud in zone fredde, a nord in zone calde; le condizioni ottimali si hanno in un locale scavato nella roccia. Chi non dispone di una cantina deve collocare le bottiglie in un locale non molto caldo o freddo, perché gli sbalzi di temperatura possono alterare il vino. Chi conserva il vino nei box deve fare attenzione a non collocare le bottiglie vicino a salumi, filze di cipolle o scarichi dell’auto perché il vino può assorbire gli odori. 
Le bottiglie destinate al consumo in tempi brevi, nel giro di qualche mese, possono essere conservate in posizione verticale; per la lunga conservazione la posizione deve essere orizzontale. Il contatto del vino con il sughero garantisce l’elasticità e evita restringimenti con la possibilità che possa introdursi l’aria.
Le bottiglie vanno collocate sui ripiani di scaffali in legno, che aiuta ad attutire le vibrazioni e a conservare una temperatura costante perché è un isolante termico. Gli scaffali non devono essere molto attaccati al muro per favorire la circolazione di aria. In alto vanno collocati i vini rossi, più in basso i vini rosati e bianchi.
I vini soffrono la luce, soprattutto se è al neon. Una luce potente penetra nel vetro e può avviare processi ossidativi. Questo fenomeno deve far riflettere sull’acquisto di bottiglie al supermercato, perché in caso di prolungata permanenza sugli scaffali la luce al neon può favorire l’ossidazione e rovinare il vino per sempre. (Anna Ferrero)

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CHARLES BAUDELAIRE

(Parigi 1821-1867)

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...o bottiglia profonda / i balsami penetranti che / il ventre fecondo / conserva per il cuore alterato / del poeta santo 
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Il vino sa rivestire il più sordido tugurio ... - LEGGI TUTTO

Le parole del vino

AVVINARE - Versare una piccola quantità di vino o acquavite in un bicchiere per prepararlo alla degustazione; sistema usato anche per le botti per far perdere l'odore del legno.

BORGOGNONA - E’ la più antica bottiglia di vetro per vino, di forma cilindrica allungata, con una capacità di 0,720 litri.

SPUNTO - Eccesso di componenti volatili sgradevoli, che rievocano l’aceto.

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