Vino, voci dalla cultura

«I miei libri sono come l’acqua, quelli dei grandi talenti sono vino. Tutti bevono acqua».
(Mark Twain, scrittore statunitense, 1835-1910)

Svela il tuo mondo

Bianco o rosso, per la cena? Fate attenzione, la scelta può svelare le vostre vere intenzioni! Il vino rosso infatti coinvolge la sfera emozionale, si beve nei momenti più intimi ed è più legato alla seduzione; il bianco è invece più legato all’aspetto sociale e conviviale e si lega all’allegria, alla spensieratezza, alla semplicità e alla leggerezza di spirito ... - LEGGI TUTTO

Brevi annunci gratuiti



 

Donna che beve il vino è uno dei dipinti più suggestivi di Gerard Ter Borch, il pittore secentesco olandese che subì profondamente l’influenza di Rembrandt, di Van Dyck e dei pittori italiani. Ter Borch (Zwolle 1617 – Deventer 1681) fu un raffinato ritrattista e illustrò soprattutto la vita intima della borghesia olandese. Evidente il gusto di ritrarre le figure di spalle e un esempio suggestivo è l’Ammonimento paterno, presente al Rijksmuseum di Amsterdam.
Allievo del padre, Ter Borch subì l’influenza di molti artisti e gli fu difficile trovare ...

un percorso personale. Cominciò a dipingere precocemente e il suo primo disegno risale all’età di sette anni. Visse e lavorò ad Amsterdam, ad Haarlem presso Pieter Molyn, a Londra, e nella capitale inglese realizzò i tre quadri di argomento militare. Nei suoi viaggi fu anche in Italia, dove dipinse la Processione dei flagellanti, in Spagna dove realizzò il Ritratto di Filippo IV. Fra le opere possiamo ricordare capolavori quali le Cure materne, la Filatrice, la Fanciulla allo specchio, ma anche la stupenda la Suonatrice di violoncello, il Gioco delle carte, l’Autoritratto, la Sibilla, il Ritratto di vecchio, Il satiro e il contadino, La vocazione di San Paolo, il Militare galante. Nei dipinti di Ter Borch è evidente la poesia degli oggetti e degli spazi e l’osservazione psicologica, espressa con sapienti chiaroscuri e luce soffusa.
Donna che beve il vino è esposta presso la Galleria degli Uffizi a Firenze. (Anna Ferrero)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Le parole del vino

AVVINARE - Versare una piccola quantità di vino o acquavite in un bicchiere per prepararlo alla degustazione; sistema usato anche per le botti per far perdere l'odore del legno.

BORGOGNONA - E’ la più antica bottiglia di vetro per vino, di forma cilindrica allungata, con una capacità di 0,720 litri.

SPUNTO - Eccesso di componenti volatili sgradevoli, che rievocano l’aceto.

«Sei la vigna…»

Anche tu sei collina / e sentiero di sassi / e gioco nei canneti, / e conosci la vigna / che di notte tace. / Tu non dici parole.

C'è una terra che tace / e non è terra tua. / C'è un silenzio che dura / sulle piante e sui colli. / Ci son acque e campagne. / Sei un chiuso silenzio / che non cede, sei labbra / e occhi bui. Sei la vigna ... - LEGGI TUTTO

Aziende in vetrina

1 euro per andare avanti