Vino, voci dalla cultura

«Il vino è per l’anima ciò che l’acqua è per il corpo».
(Mario Soldati, scrittore torinese, 1906-1999)

Degustare il vino

Le caratteristiche di un vino sono percepite con la degustazione, che determina le caratteristiche organolettiche attraverso l’assaggio. Specifiche organizzazioni che si occupano di vino hanno elaborato i metodi di degustazione, che sostanzialmente prevedono un esame gustativo.
L'analisi visiva ... - LEGGI TUTTO

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Campeggia una bottiglia di vino sul tavolo de I giocatori di carte di Paul Cézanne (1839-1906), che si può ammirare al Museo d’Orsay di Parigi. Si tratta di un olio su tela di 47,5x57 centimetri, realizzato tra il 1893 e il 1896. Probabilmente Cézanne, al momento di realizzarlo, avrà avuto davanti agli occhi il quadro ...

dei fratelli De Nain con lo stesso titolo, presente al museo di Aix-en-Provence, la sua città natale.
Il pittore ha realizzato cinque versioni dello stesso soggetto, un soggetto ricorrente nella iconografia francese, reso con una sorte di monumentalità semplice e austera. La scena del dipinto del Museo d’Orsay è memorabile, con due uomini, cappello in testa e carte fra le mani, seduti a un tavolo davanti a uno specchio. Una bottiglia accompagna il loro gioco ed emana riflessi in una composizione in cui domina un senso di equilibrio spontaneo, non rarefatto, evidenziato dai toni dei colori.
Paul Cézanne aveva radici italiane, in quanto i suoi genitori erano originari di Cesana Torinese in Piemonte, suo padre era proprietario di una fabbrica di cappelli e nelle sue opere frequenti e di vari fogge sono i copricapi. Il padre voleva farne un uomo di legge, ma egli preferiva la pittura: una scelta sostenuta dalla madre e dalla sorella Marie. La sua arte subì un’evoluzione che lo portò dal romanticismo iniziale all’impressionismo, al periodo costruttivo, alle sperimentazioni formali dei suoi ultimi anni vissuti in solitudine. La ricerca di una nuova pittura fece approdare Cézanne, secondo Carlo Giulio Argan, a “un nuovo classicismo, non più fondato sull'imitazione scolastica degli antichi, ma rivolto a formare una nuova, concreta immagine del mondo da ricercare non nella realtà esterna, ma nella coscienza. Questo significa rifiutare tanto la concezione romantica della pittura come ‘letteratura figurata’, quanto quella impressionistica della pittura come tecnica capace di rendere al vivo la sensazione visiva”. (Carlo Enrico Pozzoli)

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Le parole del vino

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CORPOSO – Vino robusto con un buon tenore di alcol, sapore e colore armonicamente strutturati.

D.O.C.G. - Vino a Denominazione di origine controllata e garantita. La qualifica si attribuisce a quei vini già a D.O.C, che, oltre ad avere speciali pregi organolettici, abbiano acquisito una particolare fama. E' la massima qualificazione prevista.

«Donna che beve»

«Donna che beve il vino» è uno dei dipinti più suggestivi di Gerard Ter Borch, il pittore secentesco olandese che subì profondamente l’influenza di Rembrandt, di Van Dyck e dei pittori italiani. Ter Borch (Zwolle 1617 – Deventer 1681) fu un raffinato ritrattista e illustrò soprattutto la vita intima della borghesia ... - LEGGI TUTTO

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