"Non basta dire Barbera"

Te ne intendi di vino? Non puoi allora dire solo: “Barbera”. Perché? Lo spiega lo scrittore Mario Soldati in «Vino al vino», un classico. della letteratura enologica.

«In un vino, “il nome” come la grandissima maggioranza degli italiani lo intendono e lo conoscono, e cioè il semplice nome di una parola sola (per esempio, Barbera) ... - LEGGI TUTTO

Goccio dopo goccio...

Vino pazzo che suole spingere anche l’uomo molto saggio
a intonare una canzone, e a ridere di gusto,
e lo manda su a danzare,
e lascia sfuggire qualche parola che era meglio tacere.
(Omero, poeta greco, IX sec. a.C., secondo Erodoto)

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Campeggia una bottiglia di vino sul tavolo de I giocatori di carte di Paul Cézanne (1839-1906), che si può ammirare al Museo d’Orsay di Parigi. Si tratta di un olio su tela di 47,5x57 centimetri, realizzato tra il 1893 e il 1896. Probabilmente Cézanne, al momento di realizzarlo, avrà avuto davanti agli occhi il quadro ...

dei fratelli De Nain con lo stesso titolo, presente al museo di Aix-en-Provence, la sua città natale.
Il pittore ha realizzato cinque versioni dello stesso soggetto, un soggetto ricorrente nella iconografia francese, reso con una sorte di monumentalità semplice e austera. La scena del dipinto del Museo d’Orsay è memorabile, con due uomini, cappello in testa e carte fra le mani, seduti a un tavolo davanti a uno specchio. Una bottiglia accompagna il loro gioco ed emana riflessi in una composizione in cui domina un senso di equilibrio spontaneo, non rarefatto, evidenziato dai toni dei colori.
Paul Cézanne aveva radici italiane, in quanto i suoi genitori erano originari di Cesana Torinese in Piemonte, suo padre era proprietario di una fabbrica di cappelli e nelle sue opere frequenti e di vari fogge sono i copricapi. Il padre voleva farne un uomo di legge, ma egli preferiva la pittura: una scelta sostenuta dalla madre e dalla sorella Marie. La sua arte subì un’evoluzione che lo portò dal romanticismo iniziale all’impressionismo, al periodo costruttivo, alle sperimentazioni formali dei suoi ultimi anni vissuti in solitudine. La ricerca di una nuova pittura fece approdare Cézanne, secondo Carlo Giulio Argan, a “un nuovo classicismo, non più fondato sull'imitazione scolastica degli antichi, ma rivolto a formare una nuova, concreta immagine del mondo da ricercare non nella realtà esterna, ma nella coscienza. Questo significa rifiutare tanto la concezione romantica della pittura come ‘letteratura figurata’, quanto quella impressionistica della pittura come tecnica capace di rendere al vivo la sensazione visiva”. (Carlo Enrico Pozzoli)

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«Vino libero» insieme

Una forte attenzione alla genuinità e alla naturalità ed è nata l’associazione «Vino libero». Promotore dell’iniziativa è Oscar Farinetti, il creatore di «Eataly», uno dei simboli dell’italianità nel mondo. A Vino libero hanno aderito inizialmente dodici produttori vinicoli e una distilleria di sette diverse regioni ... - LEGGI TUTTO

Le parole del vino

ABBIGLIAGGIO - Dal francese habillage, indica l’nsieme degli ornamenti con cui viene decorata la bottiglia, quali etichetta, controetichetta, capsula, fascetta, lunetta.

MACCHIATO - Vino bianco che proviene da uve bianche con buccia colorata.

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