Ribelli «Barolo Boys»

«Barolo Boys. Storia di una rivoluzione»  è il film di Paolo Casalis e Tiziano Gaia che propone la storia di un gruppo di amici, i “ragazzi ribelli” che hanno reso grande il vino italiano, tra conflitti generazionali, geniali intuizioni e polemiche mai sopite. Siamo nelle Langhe, nel Piemonte meridionale, nel 1983. Elio ... - LEGGI TUTTO

Un sorso al giorno...

«L’indipendenza è un cordiale migliore del tocai».
(William Shenstone, poeta inglese, 1714-1763)

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Campeggia una bottiglia di vino sul tavolo de I giocatori di carte di Paul Cézanne (1839-1906), che si può ammirare al Museo d’Orsay di Parigi. Si tratta di un olio su tela di 47,5x57 centimetri, realizzato tra il 1893 e il 1896. Probabilmente Cézanne, al momento di realizzarlo, avrà avuto davanti agli occhi il quadro ...

dei fratelli De Nain con lo stesso titolo, presente al museo di Aix-en-Provence, la sua città natale.
Il pittore ha realizzato cinque versioni dello stesso soggetto, un soggetto ricorrente nella iconografia francese, reso con una sorte di monumentalità semplice e austera. La scena del dipinto del Museo d’Orsay è memorabile, con due uomini, cappello in testa e carte fra le mani, seduti a un tavolo davanti a uno specchio. Una bottiglia accompagna il loro gioco ed emana riflessi in una composizione in cui domina un senso di equilibrio spontaneo, non rarefatto, evidenziato dai toni dei colori.
Paul Cézanne aveva radici italiane, in quanto i suoi genitori erano originari di Cesana Torinese in Piemonte, suo padre era proprietario di una fabbrica di cappelli e nelle sue opere frequenti e di vari fogge sono i copricapi. Il padre voleva farne un uomo di legge, ma egli preferiva la pittura: una scelta sostenuta dalla madre e dalla sorella Marie. La sua arte subì un’evoluzione che lo portò dal romanticismo iniziale all’impressionismo, al periodo costruttivo, alle sperimentazioni formali dei suoi ultimi anni vissuti in solitudine. La ricerca di una nuova pittura fece approdare Cézanne, secondo Carlo Giulio Argan, a “un nuovo classicismo, non più fondato sull'imitazione scolastica degli antichi, ma rivolto a formare una nuova, concreta immagine del mondo da ricercare non nella realtà esterna, ma nella coscienza. Questo significa rifiutare tanto la concezione romantica della pittura come ‘letteratura figurata’, quanto quella impressionistica della pittura come tecnica capace di rendere al vivo la sensazione visiva”. (Carlo Enrico Pozzoli)

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Vino e poesia nell'800

CHARLES BAUDELAIRE

(Parigi 1821-1867)

IL VINO SOLITARIO

...o bottiglia profonda / i balsami penetranti che / il ventre fecondo / conserva per il cuore alterato / del poeta santo 
VELENO
Il vino sa rivestire il più sordido tugurio ... - LEGGI TUTTO

Le parole del vino

SABRE - Termine francese che indica la sciabola con cui, secondo un’antica usanza, si fa saltare il collo delle bottiglie di spumante o champagne.

SVINATURA - Travaso di un vino da un tino a un altro oppure in una botte dopo la fermentazione, per eliminare i prodotti della pigiatura.

TRANQUILLO - Vino che ha terminato la fermentazione e non presenta tracce di anidride carbonica.

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